
Le stupende colline di Casciana, sono attraversate da sentieri e strade carrarecce, che in antichità erano
il nodo portante della viabilità per contadini e pastori.
Le aree boschive presenti lungo i sentieri sono costituite da formazioni arboree miste , con la predominanza di lecci, spesso misti a roverella.
Su tutti i percorsi sono presenti consociazioni composti prevalentemente da forme di arbusti e alberi bassi (macchia mediterranea) come il lentisco, l’oleastro, il ginepro e l’erica. Sono presenti anche alcune pinete di pino marittimo essenze inserite per legname di carpenterie e specie pioniera del re-imboschimento. Lungo i sentieri s’incontrano i castagneti (alberi del pane) per l’uso indispensabile di sostentamento della famiglia contadina nei secoli scorsi.
Il paesaggio rurale di Casciana è ricco di cipressi, di sambuco, corbezzolo, viburno e di robinia che presenta resistenze notevoli alla siccità.
Sono presenti anche aree coltivate , caratterizzate da vigneti, oliveti e frutteti di ottima qualità.
La geologia di Casciana è assai varia, dai calcari ai travertini, i diaspri ect.
Le colline argillose e alluvionali sono ricche di
sorgenti boschive, come la sorgente dell’acqua di San Leopoldo e la sorgente solfato-calcio-carbonica con temperatura di circa 36° delle Terme di Casciana.
I percorsi segnalati per passeggiate e trekking sono facili e per tutti i fruitori , permettono di osservare varie rilevanze naturalistiche e storiche: la Pineta di Poggio alla Farnia con l
a vecchia fornace, la rocca di Collemontanino, il Vallino delle Serre, Il Macchione, il bivio di Selci, gli scavi archeologici di Parlascio, l’antico borgo di Ceppato, la Piastraia e tantissime altre attrattive che rendono
suggestive le escursioni.